Roma, rider accerchiato e picchiato dagli ecologisti

rider picchiato dagli ecologisti

Rider picchiato dagli ecologisti a Roma. Si è trovato accerchiato dalle biciclette e senza più le chiavi del motorino. Un rider è stato aggredito ieri nella zona di Torpignattara, dove un gruppo di ambientalisti stava bloccando la strada in segno di protesta. Ma il fattorino era lì per lavorare. Casco bianco in testa e borsa con i prodotti da consegnare sulle spalle, ogni minuto che passa è fondamentale: sia per il cliente sia per il dipendente. Allora ha cercato di superare i ciclisti, che però si sono ribellati. Alcuni l’hanno bloccato, mentre uno l’ha preso per il collo e un altro gli ha tolto le chiavi del motorino e l’ha gettate via.

La manifestazione – Quella dei ciclisti era una manifestazione non autorizzata. Partiti da San Paolo, un gran numero di ambientalisti pro piste ciclabili hanno invaso molte delle vie di Roma. Non senza problemi. Traffico ovunque e inconvenienti sulle strade della Capitale, tutto per sensibilizzare i cittadini sulla svolta green. I manifestanti si sono appoggiati volontariamente sulle automobili altrui, hanno intonato cori e offese agli autisti, per loro considerati “retrogradi”.

Picchiato dagli ecologisti

L’aggressione al rider – Tra le persone bloccate dai ciclisti il rider. Come raccontato sull’account Instagram «er_torpigna», dopo mezz’ora di attesa stava rischiando di perdere l’ordine. Così ha deciso di passare sul lato sinistro della sua corsia e percorsi dieci metri è stato fermato una prima volta da alcune persone, che hanno cercato di trattenerlo (anche colpendolo). Poi però è stato nuovamente fermato e circondato. A quel punto un ragazzo con la maglietta rossa prima lo afferra per il collo, poi gli sfila le chiavi dalla moto e le lancia lontano. C’è però un signore che le raccoglie e le consegna al proprietario. La polizia locale riesce a ristabilire l’ordine dopo ben 20 minuti.

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