Burkina Faso: tre europei “giustiziati” dagli islamisti Jnim

Jnim Burkina Faso

I due giornalisti spagnoli e il reporter l’irlandese morti in Burkina Faso sono stati “giustiziati”: lo ha riferito una fonte della sicurezza di alto rango.
“I corpi dei tre espatriati (due spagnoli e un irlandese) sono stati trovati senza vita. In un audio, i presunti autori rivendicano di essere del ‘Jnim(Jama’at Nusrat al Islam wal Muslimeen. Il Jnim è una fusione di Ansar Dine, Katiba Macina, Al-Murabitun e al-Qaeda nel Maghreb Islamico ndr) e affermano di aver ucciso tre ‘bianchi’, sequestrato due veicoli, diverse motociclette e armi”.

Burkina Faso, il tweet di Sahel Security Alerts

Lo scrive in un tweet l’accreditato account “Sahel Security Alerts” che monitora la situazione della sicurezza nell’area del Liptako-Gourma con particolare attenzione proprio al Burkina Faso. L’attacco era stato sferrato contro una pattuglia anti-bracconaggio, con la quale si trovavano formatori e giornalisti occidentali.

I due reporter spagnoli assassinati in Burkina Faso sono David Beriáin e Roberto Fraile, secondo quanto hanno confermato la ong Reporter Senza Frontiere e vari media iberici. Beriáin era conosciuto in particolare come presentatore del programma televisivo ‘Clandestino’, trasmesso anche in Italia, che affrontava il tema della criminalità organizzata in diverse parti del mondo.

Per un reportage sulla ‘ndrangheta, mandato in onda nel novembre del 2009, la Procura di Milano lo aveva indagato per il sospetto che si trattasse di un fake. “Sono stati uccisi mentre preparavano uno dei loro grandi reportage sulla preservazione della natura”, ha scritto la ong su Twitter. Entrambi avevano lavorato a lungo in zone di conflitto. (ANSA)

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