Estate col coprifuoco in Riviera, turista: ce ne andiamo in Spagna

Estate col coprifuoco

Estate col coprifuoco, la protesta di una turista: “Meglio andare in Spagna”. La bozza del nuovo decreto sulle riaperture, pronta per essere firmata dal premier Mario Draghi, include tra le restrizioni per il cntenimento della pandemia il coprifuoco dalle 22 che dovrebbe essere esteso fino al 31 luglio. Il ministro della salute Roberto Speranza rispondendo alle regioni – che chiedevano il coprifuoco esteso alle 23 – ha confermato che la ristorazione fino al 1 giugno potrà avvenire all’aperto sia a pranzo che a cena e solo fino alle 22. Nei ristoranti si potrà mangiare anche al chiuso solo dal primo giugno ma solo fino alle 18.

Regole che però non piacciono ai potenziali vacanzieri che stavano per scegliere la Riviera per le ferie tanto che annunciano di stare considerando altre mete per le vacanze. “Avevamo intenzione di prenotare a luglio due settimane a Rimini – spiega Giulia – ma apprendiamo che sarà prolungato il coprifuoco fino al 31. Quindi dovremo starcene tappati in camera dalle 22:00? A malincuore dovremo optare per la Spagna“. Soluzioni alternative, quindi, per i potenziali turisti che eviteranno di trascorrere le vacanze d’estate col coprifuoco in Italia a beneficio delle località straniere.

No all’estate col coprifuoco

“Ho sempre rispettato le regole ma anche io adesso dico basta” prosegue Giulia, oramai ferma nella sua decisione di dirottare le valige, che allo stesso tempo considera anche che “Si incoraggia la gente a fare attività all’aperto ma poi dalle 22:00 la si rinchiude all’interno? Ma chi è che in estate in Riviera romagnola è pronto a rinchiudersi alle 22:00 in camera con dei bambini?

Inoltre: ci rendiamo conto che c’è gente che vive in piccoli appartamenti senza neanche un balcone e l’aria condizionata e di sera esce per cercare un po’ di fresco? Ho sempre difeso le scelte sulla pandemia ma ora dico basta anche io! Quei parlamentari che stanno lottando per l’abolizione dell’estate col coprifuoco hanno ragione”.

https://www.riminitoday.it

Condividi