Covid, vaccinati da 40 giorni: 15 anziani positivi

anziani positivi

15 ospiti ultra ottantenni di Cremona Solidale, RSA della città e più grande centro di ricovero e assistenza anziani della provincia cremonese, sono comunque stati contagiati dal Covid, nonostante siano stati vaccinati tutti da 40 giorni. Lo scrive il giornale locale www.cremonasera.it

Può essere che non abbiano sviluppato anticorpi e che il sistema immunitario non abbia risposto alla vaccinazione come accade per persone molto avanti con l’età. I positivi sono stati riscontrati solo su un piano della palazzina Azzolini, ma si tratto solo di ospiti della RSA, quindi né acuti né sub acuti. Anche un dipendente neoassunto sarebbe risultato positivo. Si sta effettuando un’indagine sugli anticorpi che questi anziani non hanno prodotto. Le loro condizioni, stando a quanto si apprende, non sarebbero gravi: solo due sarebbero ricoverati in ospedale per accertamenti e tutti gli altri sarebbero asintomatici.

Dato il numero di casi, se ne stanno occupando con la massima attenzione ATS Val Padana, l’infettivologo di ASST Cremona Angelo Pan e la ricercatrice Claudia Balotta, virologa premiata anche dal presidente Sergio Mattarella per le sue ricerche contro il Covid.

Al momento ci sono solo ipotesi: un “normale” caso di scopertura, visto che Pfizer garantisce tutela oltre il 90% ma non al 100%, oppure l’inefficacia contro una variante. Resta inoltre da capire come sia entrato il Covid in una struttura ‘blindata’ ormai da mesi e, anche su questo fronte, sono in corso delle verifiche. Corrono voci inoltre che un gruppo di IOS, operatori interni alla RSA, abbiano rifiutato la somministrazione del vaccino. Nei giorni scorsi sul web era già scoppiata la polemica sui dipendenti che non hanno voluto farsi vaccinare.

A questo proposito il governo intende intervenire: “non va bene che operatori sanitari non vaccinati siano a contatto con malati. -commenta il premier Mario Draghi in conferenza stampa- La ministra Cartabia sta prendendo un provvedimento a riguardo. L’intervento sugli operatori sanitari non vaccinati “sarà un decreto”.

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