Strage in Colorado, il killer è un 21enne siriano “ha problemi mentali”

sparatoria in colorado

L’autore della strage in Colorado, presso il supermercato di Boulder, costata la vita a 10 persone, è il 21enne di origini siriane, Ahmad Al Aliwi Alissa. Il giovane aveva acquistato l’arma d’assalto, un fucile semiautomatico, solo 6 giorni prima. Secondo il fratello Ali, Ahmad potrebbe aver sofferto di disturbi mentali e aver subito bullismo.

Il profilo psicologico del killer Ali ha quindi raccontato ai media americani che Ahmad “non era particolarmente religioso, né interessato alla politica. Non l’ho mai sentito invocare la violenza”. Tuttavia era stato condannato a un anno di reclusione nel 2018 per aver aggredito un compagno di classe, nella Arvada West High School. Ahmad, inoltre, avrebbe sofferto di manie di persecuzione e non si sarebbe integrato nella comunità scolastica, nonostante facesse parte della squadra di wrestling.

Dieci capi di imputazione E’ nato in Siria ma ha vissuto gran parte della sua vita negli Usa. Rimasto ferito nella sparatoria, è stato operato ad una gamba e trasferito in carcere. Su di lui ora pendono dieci capi di imputazione per omicidio di primo grado: accuse da ergastolo. Il giovane è entrato nel negozio e ha cominciato a sparare prendendo la mira, mentre i clienti cercavano riparo o fuggivano nel panico.

Arma acquistata sei giorni prima della strage in Colorado –  Aveva un fucile semiautomatico Ar-15, una delle armi più usate nelle sparatorie di massa americane. L’aveva acquistato sei giorni prima, non si sa ancora se legalmente o meno. Solo 10 giorni fa un tribunale aveva bloccato la legge approvata all’unanimità dalla città nel 2018 per mettere al bando le armi d’assalto allo scopo di prevenire stragi come quella nel liceo di Parkland in Florida l’anno prima. O come quelle che avevano già devastato il Colorado, salito alle cronache nel corso degli anni per le stragi del liceo di Columbine (1999) e del cinema di Aurora durante la prima del film Batman (2012). Nella sua abitazione sono state trovate altre armi.

 Le autorità hanno identificato ed elencato tutte le dieci vittime, che hanno un’età compresa tra i 20 e 65 anni. Gente comune, che andava a fare la spesa quotidiana. Tra i morti anche il 51enne Eric Talley, il primo poliziotto intervenuto, elevato ad “eroe americano” da tutti, a partire da Biden. Aveva sette figli, il più piccolo di 7 anni, e stava cercando un nuovo lavoro meno rischioso per proteggere la sua famiglia. “Voleva stare lontano dalla prima linea e stava studiando per diventare un operatore di droni”, ha raccontato il padre Homer.

Strage in Colorado, Biden: “Il Congresso agisca sulle armi” L’episodio ha riaperto l’eterno dibattito sull’uso delle armi negli Stati Uniti. “Come presidente, userò tutte le risorse a mia disposizione per tenere gli americani al sicuro – ha dichiarato il presidente, Joe Biden -. Chiedo con urgenza ai miei colleghi alla Camera e al Senato di agire, possiamo di nuovo vietare armi d’assalto e caricatori ad alta capacità in questo Paese”. Si tratta di uno “dei più potenti strumenti contro la violenza con armi da fuoco”, ricordando come il progetto di legge riguardi tutti gli americani. “Dobbiamo agire in questo senso”, è il suo appello.  tgcom24.mediaset.it

Nei post di Facebook degli ultimi 18 mesi, il killer della sparatoria in Colorado si è lamentato di non avere una ragazza e odiava Trump
Il fratello di Alissa ha anche detto al Daily Beast di essere “molto antisociale” ed è stato “paranoico” dai tempi del liceo.

Facebook ha cancellato il suo profilo per non mostrare quello che scriveva

Condividi