Cina: nell’ultimo anno 259 miliardari in più

Cina miliardari

La Cina è il paese al mondo con il maggior numero di miliardari: ne ha ben 1’058, un aumento di 259 unità rispetto all’anno scorso. Una crescita impressionante

PECHINO – Al mondo ci sono attualmente 3’228 miliardari, un aumento di 414 persone rispetto all’anno scorso e del 47% rispetto a cinque anni fa, con la ricchezza totale dei super ricchi che ha toccato nuovi record, nonostante il coronavirus. È quanto emerge dal rapporto dell’Hurun Global Rich List 2021, realizzato dalla rivista cinese Hurun.

Il presidente e capo ricercatore del rapporto, Rupert Hoogewerf, ha dichiarato che «Nonostante lo sconvolgimento causato dal Covid-19, quest’anno ha visto il più grande aumento di ricchezza dell’ultimo decennio, con otto nuovi miliardari a settimana nell’ultimo anno. Il mondo non ha mai visto così tanta ricchezza creata in un solo anno, molto più di quanto forse ci si potesse aspettare per un anno così gravemente perturbato dal coronavirus».

In Cina 490 miliardari, rispetto ai 160 degli Stati Uniti

Ma dove sono situati i paperoni mondiali? La Cina è il paese al mondo con il maggior numero: ne ha ben 1’058, un aumento di 259 unità rispetto all’anno scorso. Una crescita impressionante: «negli ultimi cinque anni, la Cina ha aggiunto 490 miliardari, rispetto ai 160 degli Stati Uniti», ha spiegato Hoogewerf.

Al secondo posto gli Stati Uniti, che si sono allontanati ancora dalla Cina vista l’aggiunta di “soli” 70 nuovi miliardari, per un totale di 696 super ricchi. Cina e Stati Uniti, da soli, hanno più della metà dei miliardari – “conosciuti”, specifica la rivista, poiché in molti potrebbero essere sfuggiti, in particolare nei Paesi del Golfo – del mondo. 

Al terzo posto c’è invece l’India, con 177 miliardari (+40), seguita dalla Germania (141 miliardari, +19 rispetto al 2019) , dal Regno Unito (134, +15), e dalla Svizzera, che ha 100 miliardari (+12).

Molti si sono “fatti da soli” – Dei miliardari, il 71% è definito “self-made”, nel senso che hanno realizzato da soli la loro fortuna, mentre il 29% ha ricevuto una lauta eredità.

L’età media è di 65 anni. Solo 121 dei miliardari hanno meno di quarant’anni, dei quali 77 hanno ottenuto il loro patrimonio da soli, mentre 44 sono ereditari.

La donna più ricca del mondo è Alice Walton, 71enne, a capo di Walmart, con un patrimonio di 74 miliardi di dollari. Si nota inoltre una crescita di donne miliardarie “self-made”, che sono ora 231. 

Ricchezza nel mondo, boom nell’e-commerce

In quali settori? – La vendita al dettaglio è la regina: ha realizzato il 10,3% della ricchezza totale, seguita da beni di consumo (9,6%), media e intrattenimento (8,2%) e software e servizi (7,9%). In particolare è presente un boom dell’e-commerce.

L’assistenza sanitaria e il settore immobiliare sono state le fonti primarie di ricchezza del 2020, entrambe hanno spinto con forza l’8% dei miliardari a testa. Riguardo alla tecnologia blockchain: ha realizzato 17 miliardari, attivi principalmente nel campo delle criptovalute. 

«Stiamo vivendo una nuova rivoluzione industriale, con l’ABCDE – cioè AI, blockchain, cloud, dati ed e-commerce – che crea nuove opportunità per gli imprenditori e porta a una concentrazione di ricchezza e potere economico su una scala mai vista prima» ha spiegato Hoogewerf.

La Top 5, e la filantropia… – I più ricchi al mondo sono Elon Musk e Jeff Bezos, che stanno proseguendo con il loro testa a testa con circa 190 miliardi di patrimonio, seguiti dal Ceo di LVMH Bernard Arnault (114 miliardi) e da Bill Gates (110). Al quinto posto, invece, il boss di Facebook Mark Zuckerberg (101).

Elon Musk è la quarta persona ad ottenere il titolo di persona più ricca del mondo nell’ultimo decennio, e a 49 anni è il più giovane. Bill Gates è stato il numero uno quattro volte, Jeff Bezos tre volte e Carlos Slim Helu due volte.

Però, rapportando le donazioni all’aumento dei patrimoni, la beneficenza non aumenta tanto quanto aumentano le fortune: «I miliardari non stanno tenendo il passo con la filantropia, facendo soldi molto più velocemente di quanto li stiano dando via» ha detto Hoogewerf. 

Robeet Krcmarhttps://www.tio.ch

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