Migranti, Croazia: eurodeputati Pd bloccati dalla Polizia

Bloccata al confine con la Bosnia una delegazione di eurodeputati Pd in missione dal 29 gennaio al primo febbraio in Croazia e Bosnia per visitare i campi profughi, alla luce della tragica situazione di questi giorni. “Siamo a poche centinaia di metri dal confine con la Bosnia, ma la polizia ci sta impedendo di proseguire con un posto di blocco improvvisato. Con i colleghi stiamo cercando di risolvere. Poter ispezionare è un nostro diritto e dovere. Vogliamo arrivare al confine”, ha scritto su Twitter Brando Benifei che insieme ai colleghi Pierfrancesco Majorino, Alessandra Moretti e Pietro Bartolo si è addentrato nella foresta di Bojna al confine tra Croazia e Bosnia.

“Fermati dalla polizia croata ben prima del confine con la Bosnia. Ispezionare il confine è un nostro diritto, è un nostro dovere”, scrive invece Piero Bartolo, che in un altro tweet sottolinea: “I confini d’Europa lungo la rotta balcanica sono ben oltre questo nastro, eppure la polizia croata non ci permette di andare avanti. Non consente, cioè, a quattro eurodeputati, nell’esercizio delle loro funzioni, di vedere coi propri occhi i confini d’Europa”.

A commentare l’accaduto è via Twitter il segretario dem Nicola Zingaretti che giudica “gravissimo che la polizia croata abbia bloccato la missione degli eurodeputati Pd verso la Bosnia per ispezionare campi profughi. C’è una situazione intollerabile che va risolta, governo e Ue si attivino”, chiede Zingaretti. (adnkronos)

Ma che cosa è successo in Bosnia? I migranti hanno bruciato il campo che li ospitava ed ora sarebbero all’addiaccio

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