Asti, 13enne Rom morto a Capodanno: colpito da proiettile, non da petardo

E’ stato il proiettile di un fucile da caccia calibro 12, e non un petardo come sembrava in un primo momento, a uccidere la notte di Capodanno ad Asti il 13enne Roudin Seferovic. L’esito dell’autopsia ha confermato la causa del decesso nella profonda emorragia all’addome provocata dalla ferita da arma da fuoco. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti resta quella di una tragica fatalità durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.

ASTI, 01 GEN (ansa) – Danni ad alcune strutture all’interno del pronto soccorso di Asti e nel parcheggio sono stati provocati dai familiari del tredicenne che la notte scorsa, durante i festeggiamenti di Capodanno in un campo nomadi, è rimasto gravemente ferito e in seguito ha perso la vita.

I parenti avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un’autopsia. Al momento viene ipotizzato che le lesioni siano state causate dallo scoppio di un petardo ma non si esclude del tutto un colpo di pistola.

La tragedia è avvenuta intorno a mezzanotte (00:37 ora costatazione morte) ed ha provocato problemi di ordine pubblico nell’ospedale, dove il minore è stato portato dopo l’incidente, con l’intervento delle Volanti della locale Questura in ausilio ai Carabinieri intervenuti, aggrediti dai familiari del minore. ansa

 

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