Caso migranti Gregoretti, video prova coivolgimento di Conte

C’è “la prova che la linea del ‘prima i ricollocamenti poi lo sbarco’ era pienamente condivisa da tutto il governo Conte 1” e dunque la decisione di bloccare a bordo della nave Gregoretti per una settimana 131 migranti soccorsi a luglio 2019 nel Mediterraneo non sarebbe stato “un abuso di potere di Matteo Salvini”. (“Prima i ricollocamenti, poi lo sbarco”. Così parlò Conte. In un video la prova di Salvini al processo Gregoretti, ndr)

La prova, trovata dall’avvocato Giulia Bongiorno, sarebbe in un video di un minuto e 52 oggi pubblicato sul sito di Repubblica. Un estratto della conferenza stampa di fine anno del 2019 in cui il premier Conte dice che “da una prima ricognizione emerge il coinvolgimento della presidenza del Consiglio, come sempre, d’intesa con il ministero degli Esteri, nel richiedere i ricollocamenti per consentire poi lo sbarco”.

“Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento”, ha poi detto l’avvocato Bongiorno, legale di Matteo Salvini entrando nell’aula bunker del carcere Bicocca a Catania per l’udienza preliminare sul caso Gregoretti che vede imputato l’ex ministro Salvini. (adnkronos)

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