Roma, clochard dormono indisturbati nel reparto Covid del San Camillo

Da una parte i malati, anche quelli di Covid-19, e dall’altra i senza fissa dimora adagiati nelle sale d’attesa dell’ospedale. Sabato mattina alle 9.30 poi, la scoperta del cadavere: Piero Marvalle, senza tetto di mezza età, era sdraiato in un bagno accanto ad un bar interno al San Camillo, nosocomio in zona Monteverde, nella Capitale. Aveva il cranio fracassato. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato Monteverde che hanno avviato le indagini. Al momento sono due le ipotesi: l’uomo potrebbe essere stato colpito a morte, oppure essere rimasto vittima di un tragico incidente. Intanto l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo che sarà eseguita all’ospedale Spallanzani.

Una storia tragica quella di Piero, che arriva in un momento ancora più difficile a causa dell’emergenza sanitaria che sta travolgendo gli ospedali di tutta Italia. Certo è che alcune foto, che La Stampa ha potuto visionare, lasciano interdetti. «I senza tetto dormono per terra all’altezza dell’ingresso principale del San Camillo, spesso sulle sedie e altre per terra. Se non c’è abbastanza spazio», aggiunge una fonte ben informata. In questo video che arriva dall’ospedale mostra come i clochard che dormono all’interno della struttura rubano il cibo dai carrelli destinati ai pazienti ricoverati. L’ospedale è diventato punto Covid e la tensione è alle stelle.

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