Aversa, protesta dei sanitari: “non si muore di solo Covid”

Mascherine, distanziamento, cartelli e tanta, tanta rabbia. I lavoratori della sanità pubblica hanno manifestato davanti al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Moscati” di Aversa, in provincia di Caserta, per esprimere la loro preoccupazione per la situazione di criticità legata all’emergenza Covid-19, in particolare per la carenza di personale all’interno dellas truttura.

Non si muore di solo Covid: l’utenza ha bisogno di un Pronto soccorso che funzioni a 360 gradi“, si legge su un cartello. “‘Caro’ De Luca, da Stoccolma a Kinshasa in meno di due anni. Pagliacci!”, recita un altro; e ancora “Solidarietà ai colleghi contagiati”; “Non sono un eroe, vogliamo rispetto”, chiede un altro sanitario.

L’obiettivo del flash-mob, organizzato dai sindacati di settore (Cgil-Fp, Uil Fol, Fials e Nursing Up), è quello di sensibilizzare i cittadini sulle difficoltà che stanno attraversando i dipendenti dell’ospedale, problemi che inevitabilmente si ripercuotono anche sui servizi del Pronto Soccorso.  ASKANEWS

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