Anarchici assaltano carcere di Modena: feriti due agenti

I manifestanti hanno incitato i detenuti a ribellarsi e a evadere urlando da un megafono, poi hanno lanciato petardi e fuochi d’artificio. Lo scrive il giornale locale modenaindiretta.it

MODENA – E’ finita con due agenti feriti la manifestazione dell’area antagonista che si è svolta nel piazzale del carcere Sant’Anna. Una cinquantina di anarchici hanno assaltato la casa circondariale con lancio di petardi e fuochi d’artificio, ferendo due poliziotti del Penitenziario, che rispettivamente hanno rimediato 3 e 5 giorni di prognosi.

I manifestanti hanno incitato i detenuti a ribellarsi e a evadere dal carcere urlando da un megafono. Una situazione di tensione che poteva anche sfociare nel peggiore degli scenari, per fortuna scongiurato, di una nuova ribellione all’interno del carcere come accaduto lo scorso 8 marzo, con i disordini e il tragico bilancio della morte di 9 persone.

“E’ davvero grave quello che è accaduto – affermano Giovanni Battista Durante e Francesco Campobasso, rispettivamente segretario generale e segretario nazionale del Sappe, e sarebbe opportuno verificare se queste persone erano autorizzate a tenere la manifestazione nei pressi di un luogo come il carcere e se sono state rispettate le regole previste dall’ultimo Dpcm sulle manifestazioni. Siamo sicuri – proseguono i rappresentanti del sindacato della polizia penitenziaria – che le autorità siano facendo gli accertamenti dovuti, chiediamo tolleranza zero nei confronti dei violenti”.

Sull’episodio si è espresso anche il senatore di Forza Italia Enrico Aimi con una nota: “Questi scherzano con il fuoco. Occorre immediata fermezza prima che la situazione degeneri”. Aimi ha anche annunciato che presenterà un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni Lamorgese.

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