Mafia nigeriana, Meluzzi: avevamo avvertito e siamo stati accusati di razzismo

La nota del Viminale: “La Polizia di Stato ha effettuato una importante operazione, sotto la direzione delle procure distrettuali di Torino e Bologna, coordinate dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, nei confronti di un sodalizio criminale di stampo mafioso composto da cittadini nigeriani, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e allo sfruttamento della prostituzione”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“L’azione sinergica di più questure, coordinate dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine, ha consentito di individuare i capi nazionali e locali di una organizzazione piramidale che ricorreva a forme di violenza per consolidare la sua forza ed assicurare uno stato di soggezione anche tra gli affiliati”.

Il commento del prof. Meluzzi: “è triste dire che lo avevamo detto ma rivendico, insieme colonnello dei Cc Fabio Federici, che avevamo già denunciato e scritto nei nostri saggi criminologici gli orrori ed pericoli della mafia nigeriana, magari stupidamente accusati di razzismo!”

In un video di novembre 2018, lo psichiatra – autore del libro “MAFIA NIGERIANA. ORIGINI, RITUALI, CRIMINI” – aveva infatti già lanciato l’allarme sulla mafia nigeriana che ha preso il controllo dei territori. “Gli immigrati delinquono di più rispetto al resto della popolazione, sei volte di più. Sette volte di più nei reati sessuali. Incredibile la mafia nigeriana”. Il prof. Meluzzi riportò i dati sulla delinquenza in Italia riferita agli stranieri: “Sono un pericolo enorme e non ci deve essere negazionismo e nessun velo di omertà”.

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