Meluzzi: “Con questi al governo fino al 2023 saremmo tutti morti! Dio protegga l’Italia”

Giorgia Meloni ha lanciato un messaggio a Giuseppe Conte: se collaborazione con l’opposizione deve essere, causa situazione drammatica, lo sarà a precise condizioni. Intervistata dal Corriere della Sera, la leader di Fratelli d’Italia precisa: “Servono patti chiari. Molto chiari”. “Nel caso si immaginasse di volerci trascinare nel loro fallimento pongo tre condizioni. Regole di ingaggio trasparenti, chi fa cosa e come. Il governo deve ammettere che l’efficacia della propria azione è stata nulla e abolire i provvedimenti sbagliati”. Terzo punto, quello politicamente più rilevante: “Va stabilito fin d’ora, con garanzia del capo dello Stato, che appena usciti dall’immediata emergenza si torna a votare“.

Il prof. Alessandro Meluzzi ha sondato il terreno su Twitter: “La proposta di Giorgia Meloni per un governo di emergenza nazionale è coraggiosa e generosa! Governanti democratici responsansabili di fronte al popolo consigliati da tecnici competenti e autonomi da interessi! Fronteggiamo catastrofe e svendita della Nazione poi subito voto.”

E ancora: “Governo Democratico di emergenza nazionale come il Piave per lanciare Vittorio Veneto! Meloni come Diaz se no arriva Draghi con tutti i Badoglio di sempre! La storia insegna che senza veri leader popolari arriva 8 settembre e fine sovranità nazionale!”

Dopo aver ricevuto alcune risposte poco incoraggianti, aggiunge: “La valanga di giuste critiche alla mia ipotesi di un governo democratico nazionale di emergenza rende ben ragione del perché Giorgia Meloni non lo farebbe mai! Era l’ingenuità di un filosofo. Restano solo le elezioni dopo la catastrofe come nel 1946! Purché arrivi presto…”

E infine conclude: “Con questi al governo fino al 2023 saremmo tutti morti! Dio protegga l’Italia

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