Covid, Namibia: appello a non curarsi con sterco di elefante

Le autorità sanitarie della Namibia hanno dovuto rivolgere un appello ai cittadini perché non cerchino di curarsi dal Covid-19 usando lo sterco di elefante. Secondo gli stregoni tradizionali, lo sterco d’elefante può essere vaporizzato e inalato per trattare influenza, raffreddore e mal di testa, ma la pratica non è scientificamente testata.

Il ministro della Sanità, Kalumbi Shangula ha detto: “Sono preoccupato che gente senza scrupoli possa far spendere ad altra gente denaro per rimedi inutili nella speranza che possano curarli. Persone disperate possono fare cose disperate”, ha aggiunto.

Lo sterco d’elefante è utilizzato in vari modi, meno rischioisi: come concime per le piante, come colorante e anche per produrre carta riciclata.

La Namibia finora ha confermato 4.464 casi di coronavirus e 37 morti.  AGI.IT

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