Scandalo Vaticano: Becciu, Marogna e l’incontro con esponente lobby gay

Lo scandalo Vaticano resta al centro del dibattito mediatico. Oltre al colloquio tra Papa Francesco e il cardinale Pell (nemico dell’ex alto prelato Becciu), che era accusato di pedofilia ed è stato prosciolto dopo 404 giorni di carcere, torna protagonista Cecilia Marogna, la 39enne sarda a cui Becciu ha affidato 500 mila euro per missioni in Africa, soldi poi spesi in boutique di lusso. La “dama” e l’ex cardinale – si legge sulla Verità – avrebbero anche incontrato un personaggio della Chiesa, finito al centro della bufera per un video diffuso.

Si tratta di monsignor Tommaso Stenico, – prosegue la Verità – psicoterapeuta. Che in un video del 2007 durante una seduta, faceva avances esplicite ad un uomo sdraiato sul divano. “Quanto sei bbono. Ora non facciamo niente perchè vedo che hai tante preclusioni, ma se vuoi chiamami o mandami un messaggio“.

Questo episodio lo aveva fatto finire nei guai, anche se lui cercò di difendersi, dicendo che si fingeva gay per smascherare la lobby omosessuale che imperversava in Vaticano. Marogna, – prosegue La Verità – ha ammesso dell’avvenuto incontro tra i tre, spiegando che Stenico voleva incontrarli per chiarire la sua posizione ed essere riammesso alle sue funzioni. Cosa che poi, grazie all’intercessione di Becciu, è effettivamente avvenuta. affaritaliani.it

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