Regionali, Italia Viva: disastro in Veneto, male in Puglia e Liguria

C’era grande attesa dalle parti di Italia Viva per questo giro di elezioni regionali. Per il partito di Matteo Renzi infatti, è stato il battesimo alle urne. Il bilancio fornisce un dato con più ombre che luci perché in alcune zone d’Italia, come in Veneto, Italia Viva è quasi inesistente: il dato si attesta intorno allo 0.5%.

In Liguria Italia Viva prende poco più del 2%. In Campania, dove Renzi appoggiava il presidente uscente Vincenzo De Luca, Italia Viva prende il 4.3%. In Puglia Renzi prende il suo secondo peggior risultato con Ivan Scalfarotto e un punteggio vicino all1%. Nelle Marche poco meglio: fra il 2.5 e il 3%. In Toscana vi è la migliore performance con il 4.5%. Lì l’ex premier ha imposto il proprio candidato e ha contribuito senz’altro alla vittoria del centrosinistra. affaritaliani.it

Regionali, Scalfarotto (Italia Viva): ha prevalso voto utile per Emiliano anche da suoi critici, scrive Baritodat.it. Risultato deludente sul piano dei numeri, nulla da dire, ma era una battaglia che valeva comunque la pena di essere combattuta, per poter portare nel dibattito pubblico le nostre idee”. Così il candidato renziano, Ivan Scalfarotto, sostenuto da Italia Viva, Azione e +Europa, commenta il risultato delle Regionali (secondo le proiezioni sarebbe intorno al 2%).

“Ha tuttavia prevalso il “voto utile” – prosegue Scalfarotto – anche da parte dei peggiori critici di Emiliano di questi anni. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per il nostro progetto. I partiti che mi hanno sostenuto sono nati da poco: è da domani che comincia il nostro lavoro sul territorio per continuare a far valere i valori dell’europeismo, del sostegno all’economia reale, della politica trasparente, della battaglia contro il populismo e il clientelismo e radicare la presenza di forze di progresso nella nostra regione”.

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