Il peggior Ministro degli Esteri della Storia


Non ho dubbi sul fatto che il Signor Luigi Di Maio sia il peggiore Ministro degli Esteri della storia italiana contemporanea. Non ci sono altri modi per qualificare un soggetto che passa con disinvoltura da una gaffe all’altra , dal Pinochet venezuelano alla Russia bagnata dal Mediterraneo e che sta alacremente contribuendo alla definitiva nullificazione della nostra rilevanza in Libia, Tunisia e Libano e a mettere in grave e pericolosa discussione la nostra appartenenza atlantica con le continue ostentate aperture di credito ai Cinesi in veste di senior partner, con noi ridotti al rango di neo colonia del dragone, manco fossimo una risaia di un qualche grande bacino fluviale cinese.

In Di Maio ritroviamo il dilettantismo allo sbaraglio sul quale hanno ironizzato i mitici Totò e Peppino, con una tragica tendenza a farsi strumentalizzare da interlocutori interessati e insidiosi , oltre che a farsi imporre l’agenda su temi fondamentali come il 5G da aree di potere opache e vicine ad interessi di reti anti occidentali.

I risultati catastrofici sono sotto gli occhi di tutti, rischio di perdita di assetts decisivi in campo energetico, leggi petrolio libico, perdita di controllo delle politiche migratorie e di peso in tutto il medio oriente  a vantaggio di storici rivali come i Turchi divenuti sempre più aggressivi e i Cugini Francesi che uno come Di Maio agli esteri non lo metterebbero neppure a fare il vice autista della zia di Macron! In attesa della ennesima visita di Stato dei mentori cinesi nel nome della via della Seta e della ulteriore prova di sottomissione alla nuova tirannide globale orientale, ringraziamo sentitamente tutti i complici di tali misfatti che per mero opportunismo perpetuano la permanenza al Governo del Paese di simili incredibili personaggi.

Francesco Squillante

Condividi