Ius culturae, Franceschini rilancia: “Lo vogliamo, non ci fermeremo”

Il ministro della Cultura ribadisce l’intenzione del Pd di far approvare una legge per la cittadinanza ai figli di genitori stranieri che abbiano compiuto almeno un ciclo di studi in Italia. Un tema che però è stato finora divisivo all’interno del governo.

Sullo ius culturae non ci saranno ragioni di convenienza che ci faranno fermare“. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura Dario Franceschini a Bologna, rilanciando l’intenzione del Pd di far approvare una legge per la cittadinanza ai figli di genitori stranieri che abbiano compiuto almeno un ciclo di studi in Italia.

Il tema resta divisivo all’interno del governo. A fine settembre il ministro degli Esteri nonché leader del M5S Luigi Di Maio ha dichiarato: ”Credo che oggi non sia una priorità”. Se Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno ribadito senza sorpresa la loro contrarietà, nella sinistra c’è indecisione sui tempi. Per la sottosegretaria Pd ex renziana Alessia Morani sarebbe “un errore” varare subito la legge, mentre l’ex premier Enrico Letta e l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia spingano affinché lo ius Culturae si faccia subito.  tg24.sky.it

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