Esercito: gli artificieri disinnescano un potente ordigno ad Imola

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Imola, 13 ott – (grnet.it/difesa) Gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto ieri al disinnesco di un ordigno bellico, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuto in un terreno agricolo nel Comune di Imola.

L’ordigno, una bomba d’aereo tipo MC di oltre 226 KG di fabbricazione inglese, risalente al Secondo Conflitto Mondiale, in pessime condizioni di conservazione e con la spoletta armata, è stato rinvenuto lo scorso 19 settembre ed immediatamente messo in sicurezza grazie all’intervento d’urgenza, sul posto, degli artificieri dell’Esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO), i quali hanno provveduto, nel corso della mattinata, ad effettuare la delicatissima operazione di rimozione della spoletta, al fine di rendere totalmente innocuo il pericoloso residuato bellico; durante l’intervento, per garantire la più ampia cornice di sicurezza, sono stati evacuati oltre 300 residenti in un raggio di 1100 metri dal luogo di ritrovamento.

Il responsabile militare dell’operazione è stato il Tenente Cosimo RIZZO, Ufficiale addetto alla bonifica del Reggimento Genio Ferrovieri, mentre le operazioni di disinnesco e brillamento sono state effettuate da un nucleo di specialisti qualificati, guidati dal Caporal Maggiore Capo Scelto Giovanni GENNARO.

I mezzi e le professionalità dell’Esercito sono una capacità duale in grado d’intervenire, in ogni momento, in tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale come dimostrato durante le emergenze e le calamità naturali che hanno colpito il Paese nel corso degli ultimi anni. Sul territorio sono omogeneamente distribuiti 12 reggimenti genio che esprimono delle capacità non solamente operative ma anche di protezione civile.