Ue: ok a bilancio 132,8 mld per il 2013 e integrazione 6,1 mld del 2012

Bruxelles, 12 dic. – Via libera del Parlamento Ue al bilancio da 132,8 miliardi per il 2013 e all’integrazione di quello del 2012. Sono stati cosi’ programmati per il nuovo anno 132,8 miliardi di euro in pagamenti (0,99% del reddito nazionale lordo Ue invece dell’1,05% fissato nel 2012) e altri 150,9 miliardi in impegni di spesa (1,13% del Pil Ue, cioe’ lo 0,02% in meno rispetto all’anno precedente).

Inoltre vengono sbloccati 6,1 miliardi necessari per pagare i debiti non saldati dall’Ue nel corso del 2012 (inclusi quelli per il programma Erasmus) che ammontano in tutto a 9 miliardi. L’accordo sulla modifica del bilancio 2012 rende infine possibile l’accesso agli aiuti del fondo anti-globalizzazione per i lavoratori disoccupati di Italia, Spagna, Finlandia, Danimarca, Svezia, Austria e Romania. In esso sono compresi 2,7 miliardi per i 502 lavoratori in esubero di dieci case motociclistiche in Emilia-Romagna, la cui produzione e’ crollata a causa della crisi finanziaria e dei concorrenti cinesi.

Le risorse per la rubrica “competitivita’” sono state aumentate in totale del 4,8% rispetto ai livelli degli impegni di spesa del 2012 fissando cosi’ come priorita’ del 2013 crescita e lavoro. “Il bilancio approvato non sara’ sufficiente con tutta probabilita’ a pagare le fatture in arrivo. Esso e’ infatti sotto di 5 miliardi rispetto le spese stimate dalla Commissione per il 2013 e altri 3 miliardi rimangono in arretrato” per il 2012, ha dichiarato Janusz Lewandowski, commissario Ue alla programmazione finanziaria e al bilancio.

“Mi auguro che Consiglio e Parlamento onoreranno lo spirito delle dichiarazioni congiunte” dei tre presidenti delle istituzioni Ue in base al quale e’ stato sancito l’impegno di aggiungere nuove risorse nel 2013, su indicazione dell’esecutivo, per pagare i possibili ammanchi del bilancio annuale e le fatture in sospeso del 2012. (AGI)

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