Monti: indignato da Alfano, avrei preferito il voto di sfiducia

9 dic – “Mi sono sentito profondamente indignato nel leggere quelle parole”. Mario Monti racconta al ‘Corriere della sera’ di aver maturato la scelta di dimettersi dopo aver ascoltato il discorso del segretario del Pdl Angelino Alfano alla Camera, spiegando che avrebbe preferito un voto parlamentare: “Avrei preferito che lo facessero direttamente, con un voto di sfiducia, non in quel modo”.

Monti non ha gradito per nulla la parte del doscorso di Alfano  sui danni che, a detta del segretario pidiellino, le misure del governo hanno avuto sull’economia: “Il premier non poteva accettare che si dicesse che il debito è salito, così come la disoccupazione, le tasse, l’inflazione; accusando il governo di aver fatto nel contempo diminuire la crescita e i consumi”, spiega una fonte di governo.

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