Nigeria: altre chiese in fiamme, 2 morti e il solito grido “Allahu Akbar”

2 dic. – Le Chiese cristiane sono nuovamente nel mirino in Nigeria: miliziani armati, probabilmente membri del gruppo estremista islamico Boko Haram, hanno appiccato il fuoco a tre chiese e postazioni di confine nel nord-est del Paese, vicino al confine con il Camerun: Almeno due i morti, probabilmente uomini della sicurezza.

Secondo fonti locali, una cinquantina di uomini armati a bordo di auto e motocicli ha aperto il fuoco sulla polizia, inneggiando ad Allah: ‘Allahu Akbar‘, ‘Dio e’ grande’. Tra le postazioni di sicurezza date alle fiamme gli uffici per l’immigrazione, dogane, la sede della polizia segreta e un edificio adibito alla quarantena nella citta’ di Gamboru Ngala, circa 140km dalla roccaforte dei Boko Haram, a Maiduguri.

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“Ho visto due cadaveri di poliziotti in uniforme non lontano dal commissariato: uno di essi era riverso in strada, un altro sul sedile di un pulmino”, ha raccontato un abitante locale, Sani Kani. “Gli uomini armati, riteniamo Boko Haram, erano circa una cinquantina e sono arrivati in auto e motocicli intorno alle 08:30: hanno attaccato gli uffici di sicurezza ai posti di frontiera, bruciandoli”, ha raccontato un altro residente, MOdugana Ibrahim. agi

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