”Allah distruggi la casa dei miscredenti”, siti al-Qaeda esultano per l’alluvione in Italia

Dubai, 27 ott. – Gli internauti islamici che frequentano i forum di al-Qaeda su internet esultano per i danni provocati dalla forte alluvione che ha colpito ieri Liguria e Toscana. Da diverse ore numerosi estremisti islamici stanno lanciando preghiere ed invocazioni in lingua araba in rete nella speranza che l’alluvione non si fermi.

Tutto è iniziato ieri notte, quando sui forum jihadisti che diffondono la propaganda di al-Qaeda nel web, è stata pubblicata una notizia in lingua araba che parla di “morti e dispersi per l’alluvione nel nord dell’Italia”. Uno degli utenti più attivi del forum ‘al-Shumukh’, lo stesso che trasmette in anteprima i filmati del leader di al-Qaeda Ayman al-Zawahiri, che si fa chiamare Hafid al-Hussein ha tradotto in lingua araba un resoconto sul dramma che sta colpendo la Liguria.

“Ci sono tre morti e si parla di cinque dispersi per le forti piogge che hanno colpito la Liguria, una zona che si trova nel nord Italia – scrive – i temporali continuano e per questo le autorità locali hanno invitato la popolazione a non lasciare le proprie case”.

Il post è stato subito commentato da una decina di seguaci di al-Qaeda che in arabo hanno esultato per la violenza con la quale le regioni italiane sono state colpite dalla pioggia. “Oh Allah distruggi la casa dei miscredenti”, scrive Abu Musab al-Maqdisi, mentre Bin Mahran aggiunge: “è questa la maledizione per la guerra mondiale che conducono contro l’Islam e i musulmani. La religione di Allah prevale e Allah e il più grande sostenitore dell’Islam e dei mujahidin”. Dello stesso tono è il messaggio scritto da Saqr al-Jarih il quale afferma: “Allah colpisci i crociati”, mentre altri utenti ringraziano al-Hussein per aver tradotto la notizia in arabo. L’ultimo internauta islamico, Saif al-Khilafa, scrive: “Allah aggiungerà ai vostri morti altri morti”.

Mentre in Liguria e Toscana i soccorritori sono impegnati a salvare le persone ancora isolate dall’alluvione dei giorni scorsi, sui siti internet in lingua araba che fanno capo al gruppo terroristico di al-Qaeda si continua a monitorare la situazione nella speranza che possano registrarsi più danni possibili nel nostro Paese.

Adnkronos/Aki

Condividi