Orge con minorenni e cocaina: arresti nella Bologna ‘bene’

Orge con minorenni e cocaina: arresti nella Bologna ‘bene’.  Raffica di arresti e misure cautelari nella Bologna ‘bene’ per un giro di festini a luci rosse ai quali, oltre alla massiccia presenza di cocaina, si aggiunge la partecipazione di almeno due ragazze minorenni. Le accuse, a vario titolo, sono di atti sessuali con minorenne, cessione di stupefacenti a minori, induzione sfruttamento della prostituzione minorile. E’ partito tutto da un video, che la madre ha trovato nel telefono sequestrato alla figlia dopo l’ennesima notte fuori senza spiegazioni. E da lì l’orrore: la ragazzina inquadrata mentre fa sesso con un gruppo di uomini, molto più grandi di lei.

I Carabinieri di Bologna Centro hanno nella giornata di ieri passato al setaccio le abitazioni degli indagati -otto in tutto- e hanno notificato la fine dell’indagine, o meglio già le ordinanze di custodia cautelare disposte dal Gip Letizio Magliaro.

La accuse: sesso con minorenni e cessione di cocaina – Secondo le carte dell’indagine -coordinata dal pm Stefano Dambruoso- lo scenario dei festini a luci rosse è quello della ville fuori Bologna di un noto imprenditore 48enne, unico ora in carcere, dove da almeno ottobre 2019 a febbraio di quest’anno si sarebbero tenuti incontri riservati a base di sesso e cocaina, con la partecipazioni delle ragazzine, non ancora maggiorenni.

Altra figura di spicco nell’inchiesta, ora ai domiciliari, è quella di un 27enne, già un dei capi ultras della Virtus e con vari tentativi alle spalle di farsi eleggere nella politica locale con il centrodestra. Ma nell’indagine figurano a vario titolo anche altri nomi noti della bologna bene, tra cui anche un avvocato civilista e il socio di un noto ristorante del centro. Nelle prossime sono attesi altri sviluppi.

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