Discoteche chiuse e mascherine anche mentre si… scopa: torna il lockdown

di Aldo Grandi

Se in questo Paese gli imbecilli, i mantenuti e gli incapaci volassero, il cielo sarebbe pieno di uccelli. Siccome, però, non volano, ecco che li puoi trovare, immancabilmente, a fare danni laddove ci sono posti di (ir)responsabilità e di governo.

E’ di poco fa la decisione del Governo illegittimo di questo sfasciato Stivale con cui si dispone, a partire da domani, la chiusura di tutti i locali da ballo. Una scelta assurda, devastante, che metterà in ginocchio migliaia di lavoratori, ma che farà, sicuramente, la facilità di quei politicanti e medici da strapazzo che vedono nel virus la speranza di una gestione del potere illimitata. Così, nonostante i 36° di temperatura e i contagi che, fino ad oggi, non hanno causato alcuna vittima, ecco che si ritorna al lockdown e alla quarantena obbligatoria. Lo volevano da tempo, alla fine hanno preso a pretesto l’aumentato numero dei contagi, nessuno grave tra l’altro e qualcuno avvenuto in discoteca per la presenza della deficiente di turn o che si era fatta il tampone, ma non era rimasta a casa, per chiudere la porta e gettare via la chiave.

Ecco il testo integrale dell’ordinanza firmata da questo governo di unglorious bastard:

Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni: è fatto obbligo dalle ore 18 alle 06, sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale; sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.

“Con la decisione di chiudere le discoteche adesso, questo Governo ha mostrato ancora una volta tutta la sa incapacità nel gestire l’emergenza Coronavirus. E a rimetterci sono solo imprenditori e lavoratori del settore che si vedono costretti a chiudere le loro attività”. E’ quanto affermato da Francesco Torselli, candidato di Fratelli d’Italia in consiglio regionale nel collegio Firenze 1, dopo aver appreso della decisione del Governo di chiudere discoteche e sale da ballo.

“La salute dei cittadini è la nostra priorità, ma sin dall’inizio della pandemia il Governo giallo-rosso ha stabilito regole tardive e contraddittorie per contenere il contagio. Questo nuovo decreto colpisce tutti indistintamente ed è una mazzata soprattutto per coloro che hanno lavorato nel rispetto delle regole. I gestori stimano una perdita di fatturato attorno ai 4 miliardi di euro ed intanto a molti non è arrivata nemmeno la cassa integrazione per i mesi di marzo, aprile e maggio”.

“E così – conclude Torselli – soltanto pochi giorni fa il ministro Speranza e il governatore Rossi hanno introdotto l’obbligatorietà del tampone a chi rientra da alcuni Paesi stranieri. Una decisione tardiva visto che da settimane in Spagna, Croazia e Grecia c’è un’impennata di casi di contagio. Non basta l’impegno del Governo e delle Regioni a sostenere economicamente il settore. Siamo stufi di promesse a vuoto come la famosa ‘potenza di fuoco’ di Conte. Vogliamo sapere quali sono queste misure e il valore esatto dei fondi stanziati”.

www.lagazzettadiviareggio.it

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