Marcello De Vito lascia il M5s: “chiudo un ciclo di sacrifici”

Marcello De Vito pronto a lasciare i Cinque Stelle: “Chiudo un ciclo”. E lancia “Crea Movimento”.
“Creerò per sentirmi diverso, per essere diverso. Ho necessità di chiudere un ciclo, doloroso e pieno di sacrifici, che ho affrontato e superato, portando con me la preziosa esperienza”. Con queste parole Marcello De Vito, consigliere M5s e presidente del Consiglio comunale, sembra annunciare il suo imminente addio al Movimento e la creazione in parallelo di un nuovo partito.

Ieri ha pubblicato un lungo post su Facebook, criptico e dai toni filosofeggianti, senza esplicitare niente ma lanciando un messaggio che è difficile non interpretare come uno strappo finale. Specie alla luce del rapporto da tempo teso con il gruppo di maggioranza.

“Ora più che mai sento il bisogno di sentirmi libero di creare, di creare me stesso, di creare un nuovo mondo”. Creare un nuovo partito, “Crea Movimento”, o a nuova lista civica con la quale presentarsi alle prossime elezioni amministrative. Sarebbe questo il piano del consigliere pentastellato, del nucleo storico del Movimento romano, già candidato sindaco nel 2013.

Finito al centro di un filone dell’inchiesta sullo stadio della Roma, accusato di corruzione, è in attesa che parta il processo dopo il rinvio a giudizio di inizio luglio. Dopo tre mesi di carcere e altrettanti di arresti domiciliari, tornò a presiedere l’aula Giulio Cesare lo scorso novembre, senza mai risolvere i rapporti con i vertici Cinque Stelle, che lo avevano sospeso a seguito delle indagini.

Particolarmente tesi i rapporti con alcuni consiglieri di maggioranza, vedi Enrico Stefàno. Contro di lui e contro i consiglieri Andrea Coia e Angelo Sturni, rei di aver tolto la firma a una sua proposta di delibera, ha presentato a maggio un esposto ai Probiviri. Insomma, una frattura con i grillini romani mai guarita. Così De Vito si prepara allo strappo finale.

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