Pd, “non sono obbligata a fare la quarantena, sono deputata”

Arriva dal Canada, ma il giorno successivo è già seduta in Commissione esteri a Montecitorio. “Essendo una deputata, sono esentata dalla quarantena per motivi di lavoro”, si giustifica Francesca La Marca, eletta con il Partito Democratico nella circoscrizione esteri. La parlamentare, intervistata dal Corriere della Sera, precisa di essersi sottoposta ai controlli non appena atterrata a Fiumicino, e che “il tampone ha dato esito negativo”.

Ma da dove arriva la decisione di non sottoporsi a nessun tipo di isolamento preventivo? “Una volta scesa dall’aereo”, racconta La Marca, “il sottufficiale dell’arma mi ha detto che da qualche parte c’era scritto che noi parlamentari avremmo potuto bypassare la quarantena per questioni di lavoro”.

La deputata si dice tranquilla e non condivide le accuse di chi la etichetta come irresponsabile: “Ho agito con grande senso del dovere. Se fossi stata menefreghista, avrei trascorso tutto il mese di agosto a Toronto. Quello sarebbe stato un comportamento irresponsabile, invece sono qui sul pezzo”.

Un iter “semplificato” che La Marca vorrebbe estendere a tutti i suoi concittadini: “Ho scritto ai ministri Speranza e Di Maio per chiedere che i canadesi non facciano la quarantena. In sostituzione, dovranno fare il tampone, proprio come ho fatto io”.  tgcom24.mediaset.it

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