Aggredì una donna con cocci di bottiglia, bengalese “incapace di intendere”

MILANO, 30 GEN – E’ “socialmente pericoloso” nonché “totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto”. Lo scrive il giudice di Milano Guido Salvini, nel provvedimento con cui ha sostituto la misura cautelare in carcere con la misura di sicurezza, per 2 anni, del ricovero presso un “ospedale psichiatrico giudiziario con esecuzione in una Rems” (una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, ndr) per il trentunenne bengalese che, lo scorso 12 agosto, ha aggredito e ferito in varie parti del corpo con un coccio di bottiglia una donna di 64 anni.

Nel documento si legge che solo in una struttura sanitaria è “possibile attivare i percorsi terapeutici e di recupero” per l’uomo che è anche “socialmente pericoloso” e con “seria probabilità di commettere nuovi reati analoghi a quello, assai grave avvenuto”.  ANSA

Milano: 64enne accoltellata al collo in centro, fermato bengalese

 

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