Poi vi chiedete perché l’Unità è fallita?

Concita De Gregorio condivide le balle degli account fake.

Lucia Borgonzoni contro Concita De Gregorio. A scatenare le proteste della candidata alla poltrona di Governatore dell’Emilia-Romagna, un tweet della giornalista che ha rilanciato un ‘cinguettio’ prodotto da un account-parodia della leghista.

Nel tweet di De Gregorio, il commento secco dell’ex direttore del Manifesto – “E’ questo, il tempo in cui viviamo” -, mentre nel post dell’account-fake (‘Lucia Borgonzoni Fan’) un racconto surreale: “Ragazzi che paura – si legge -. Mentre facevo la mia passeggiata mattutina scorgevo in mezzo agli alberi due sagome nere che mi assalivano. Per fortuna non erano africani ma solo due cinghiali in calore. Mamma me la sono scampata bella”, la conclusione.
Troppo per Borgonzoni, che su Facebook è passata all’attacco: “La nota giornalista radical-chic, di quelle ossessionate dalle ‘fake news’ e dalla Lega e dal centrodestra che ‘spargono odio’ – scrive la candidata del Carroccio -, con il consueto stile da maestrina dalla penna rossa punta il dito su un post… FALSO, di un profilo che mi fa la parodia. Si saranno appannate le lenti degli occhialini da professoressa democratica? Buon Anno anche a lei, Concita, può capitare – aggiunge la leghista -, ma consiglio un po’ più di attenzione prima di riversare risentimento verso i candidati che non le piacciono, la spocchia di chi pensa di avere la verità in tasca e di dovere, dalla cattedra, esercitare la propria presunta superiorità morale e culturale a volte gioca brutti scherzi”.

Pietra sopra? Nemmeno per sogno. Su Twitter De Gregorio si difende e replica a quanti le stanno segnalando che di account falso si tratta. “Gentile Signora – scrive in risposta a un’utente -, quel profilo non è fake, cioè falso. É quel che dichiara di essere. Si chiama Lucia Borgonzoni fan. Fa propaganda in suo nome secondo le regole salviniane: quello ho commentato. Se il fan club non le corrisponde – scrive ancora – lo segnali”. E ancora: secondo la giornalista, il profilo-parodia è infatti “quello che dice di essere, c’è scritto: un fan club. La parodia è pubblicità. E’ campagna elettorale. Hanno decine di profili così, li usano per fare chiasso. rumore. Questo il tempo in cui viviamo”, spiega. A chi l’accusa di ‘epic fail’, De Gregorio replica stizzita: “Faccio un commento sulla propaganda (fan club, parodie etc) e diventa per voi epic fail. Una conferma esemplare di quel che intendevo dire. È questo il metodo, e a migliaia, secondo il vostro lessico, ‘ci cascano’. È il vostro gioco delle tre carte”.

Fra le due litiganti si inserisce anche Matteo Salvini, che punzecchia Concita De Gregorio pubblicando gli screenshot delle risposte della giornalista e ‘colpendo’ con una serie di tweet: “Pur di non scusarsi e non ammettere la cantonata presa – scrive -, la signora #Concita sostiene che il disgustoso tweet, da lei rilanciato, del falso profilo di Lucia (che usa la sua stessa foto ma che una ‘grande giornalista’ come lei dovrebbe riconoscere…) sia stato fatto dalla Lega!”. E ancora: “Poi vai a vedere altri tweet del falso profilo e cosa trovi? La lamentela che ‘purtroppo non è la prima volta che ci cascano i NOSTRI’, con citazione di un’altra figuraccia della Moretti del PD”. “Ma chi volete prendere in giro??? Un po’ di sana vergogna non guasterebbe, dai che il 26 gennaio arriva!”, conclude, lanciando l’hashtag #Concitaperlefeste.  ADNKRONOS

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