Perché il mainstream attacca Imolaoggi: i veri motivi

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Negli ultimi giorni siamo stati al centro di un attacco incrociato: tutto il mainstream, o quasi, ha concentrato la sua forza di fuoco contro un piccolo sito di informazione, contenitore di notizie raccolte da agenzia di stampa, comunicati e articoli inviati dagli autori o scelti da noi, fra quelli che abbiamo ritenuto di particolare interesse. Tale accanimento che, in realtà, in forma meno aggressiva, va avanti da anni, ci ha sorpreso non poco e mai avremmo immaginato di diventare bersaglio di cotanta ‘attenzione‘ da parte delle alte sfere. Eravamo infatti convinti di restare nell’obiettivo di qualche blogger scalcagnato in cerca di effimera notorietà, al punto di vantarsi di essere invitato dalla Boldrini, come se fosse un privilegio. Roba da matti!

Sorvolando sulla fantasiosa accusa della disinformazione e delle bufale, che ormai convince solo qualche strapazzato credulone, abbiamo cercato di analizzare i VERI MOTIVI di tale accanimento.

Chi ci segue – e adesso, grazie alla cassa di risonanza dei detrattori, anche chi non ci seguiva – conosce gli argomenti a cui siamo particolarmente attenti:

la difesa della civiltà europea
la difesa della sovranità nazionale, sancita dalla Costituzione
la dittatura finanziaria ed europea
la persecuzione dei cristiani
i diritti dei minori, con particolare riferimento alla tragedia dei figli sottratti
la lotta VERA alla violenza sulle donne
il gender
l’immigrazione selvaggia
l’islamizzazione dell’Europa.

Per i mistificatori della realtà – che sono in parte oziosi ottusi e in parte asserviti al sistema, per motivi che chiunque può immaginare senza eccessivo sforzoquesti argomenti sono tabu. Il problema è che questi “signori” non si limitano e nasconderli o negarli, ma pretendono che neanche gli altri ne parlino per non disturbare la narrazione di regime elargita, tramite i grandi media, ad una popolazione trattata da sprovveduta, ma che non lo è, e le cui sofferenze vengono talvolta irrise con disprezzo e cinismo.

Prima dell’aggressione mediatica da parte dei ‘giganti’ dell’informazione, ignoravamo di essere il settimo sito di notizie più condiviso d’Italia, né ci siamo preoccupati di saperlo, contrariamente a quelli che spulciano le classifiche altrui, mentre un rivolo di saliva gli scende dall’angolo della bocca. Stranamente, lo abbiamo appreso proprio tramite il ghigno livoroso di chi pretende di denigrarci con accuse ridicole, alle quali  abboccano soltanto i soliti incauti imbranati.

Per i servi del mainstream, deve essere stata dura prendere atto che, dei loro pastrani di superbia, non è rimasta neanche la martingala. Da qui è scaturita la rabbia, forse anche la preoccupazione, perché il vero problema non sono le fake news, delle quali se ne fregano (altrimenti ne avrebbero di VERO lavoro da fare al loro interno!), ma il fatto che certi temi non debbano assolutamente essere affrontati, al di fuori della narrazione imposta dai poteri sovranazionali, dalla UE all’ONU ecc…

Prova della manipolazione e/o della negazione della verità, sono soprattutto le frasi standard usate puntualmente dai mistificatori con cervello collettivo preso in prestito:

gli italiani delinquono più dei migranti
anche gli italiani stuprano
i migranti non spacciano
i migranti fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare
i migranti ci pagano le pensioni
l’immigrazione è arricchimento culturale
i Rom non rubano
l’islam è una religione di pace
l’islam non ha niente a che fare col terrorismo
il burqa è una scelta di libertà
i sovranisti sono razzisti
i populisti sono fascisti
il nuovo ordine mondiale è complottismo
il piano kalergi è complottismo
il gender è complottismo
il riscaldamento globale esiste, lo hanno detto Bergoglio e la banca mondiale
la UE ci ha donato il benessere
la UE ci ha donato 70 anni di pace
l’insicurezza è una percezione
sbagliato dire ‘prima gli italiani’
più ponti, meno muri
i migranti scappano dalla guerra e dalla fame
i profughi climatici fuggono dal riscaldamento globale
i migranti sono tutti profughi
i profughi sono tutti naufraghi
le Ong sono benefattori dell’umanità
Soros è un filantropo
Bonino è una sociologa preoccupata per il calo demografico
serve un nuovo umanesimo
serve lo ius soli
Mediterraneo mare di meticciato / le razze non esistono
vietato chiamare ‘clandestini’ i clandestini
vietato pensarla diversamente
censurare i social che danno la parola a tutti
quelli di destra sono analfabeti funzionali
quelli di destra sono webeti
la sinistra è colta, moderata e votata dagli istruiti
noi siamo antifascisti. Sigh!

Per concludere, siamo orgogliosi di sapere con certezza di essere dalla parte giusta. La conferma ci è venuta proprio dall’attacco sferrato dall’alto, altrimenti MAI ci saremmo trovati al centro del fuoco, da più parti e contemporaneamente. E’ lo stesso metodo, e pare che il detto non  fosse di De Gasperi: “Marciare divisi e colpire uniti”

Se i giganti del mainstream avessero le stesse certezze che abbiamo noi su quello che dicono, non ci avrebbero cacato neanche di striscio. Si sono traditi da soli. La loro insicurezza li ha fregati, i loro sensi di colpa, la consapevolezza di sapere, malgrado l’arroganza esibita, di essere – coscientemente o no – dalla parte sbagliata della storia.

Il problema non siamo noi. Sono loro.

Non ci fermeremo. E tanti saluti al Bilderberg!

Armando Manocchia

 

 

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Diffamazioni a Imolaggi – Armando Manocchia risponde ai professionisti della mistificazione

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