Francia, braccialetto elettronico per proteggere le donne dalle violenze

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di EuronewsUna ogni tre giorni: è il dato allarmante che viene dalla Francia per le donne assassinate dal proprio compagno. La statistica fa balzare il Paese al terzo posto dopo Germania e Svizzera. Ogni anno nel Paese 220.000 donne affermano di essere vittime di violenza domestica, ma gli esperti affermano altresi che molti casi non vengono denunciati.

Questa settimana, nel tentativo di contrastare le statistiche, l’Assemblea nazionale francese ha votato quasi all’unanimità per introdurre una legislazione che prevede l’approvazione di un braccialetto elettronico progettato a protezione delle donne.



E’ un provvedimento già presente in diversi Paesi europei, specialmente in Spagna dove il numero delle morti è decisamente diminuito. Un segnale elettronico inviato dalla potenziale vittima in pericolo attraverso il quale l’aggressore viene rintracciato. Ed è un giudice a determinare il perimetro in cui si può muovere il sorvegliato intorno alla vittima. Dall’altra parte, c’è anche la possibilità per il marito o il compagno che rimane d’accordo sul provvedimento di vedere ridotta la pena.

L’obiettivo in Francia è lanciare il dispositivo per il 2020.

Nonostante il favore con il quale l’iniziativa è stata accolta dalle associazioni che si occupano della difesa delle donne maltrattate, le polemiche sui tempi lenti di reazione verso il fenomeno sono diverse.



   

 

 



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