In fuga dai lager libici con un cacatua australiano

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La nave “Alan Kurdi” della Ong tedesca Sea Eye ha attraversato nuovamente il Mar Mediterraneo per prelevare clandestini e a bordo ci adesso sono 40 persone. Con loro c’è un ospite molto speciale: un pappagallo australiano cacatua, che si chiama “Jacques”. È l’animale domestico di una famiglia con tre figli, che si trova a bordo della nave di soccorso. L’uccello è appollaiato tutto il giorno sulla spalla di un padre di famiglia del Camerun.

La nave  è ora alla ricerca di un porto sicuro per l’attracco – in Italia. Nonostante il divieto imposto dal ministro degli interni Matteo Salvini nel porto di Lampedusa, Sea-Eye chiederà al governo italiano di sbarcare, ha detto il portavoce di Sea Eye, Gordon Isler.



Nel frattempo, il governo tedesco ricatta il ministro dell’Interno.

Migranti, Salvini: ricevuta e-mail con ricatto dal governo tedesco

 



   

 

 



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