Greta a Parigi, “dittatura dell’emozione permanente sfruttando i bambini”

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PARIGI, 23 LUG – Ancora polemiche in Francia per l’attesa visita di Greta Thunberg, la studentessa svedese divenuta simbolo della lotta al cambiamento climatico, ricevuta oggi come un capo di Stato o di governo all’Assemblea Nazionale di Parigi.

Dopo gli inviti ieri a boicottare la sua venuta, soprattutto da parte di deputati dei Républicains, oggi una dura bordata arriva dall’eurodeputato del Rassemblement National, Jordan Bardella. Intervenendo su France 2, tuona contro “questa dittatura dell’emozione permanente, ancor più quando si appoggia sui bambini, una nuova forma di totalitarismo”.



“Siamo oltre il ridicolo”, ha proseguito il fedelissimo di Marine Le Pen, aggiungendo: “Usare dei bambini per illustrare un fatalismo che consiste a spiegare all’insieme della gioventù che il mondo è finito, che il mondo prenderà fuoco e che più nulla è possibile, e dunque bisogna fermare la scuola e andare a fare sciopero, trovo questo discorso profondamente disfattista”. (ANSA)



   

 

 



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