Pugno in faccia, benzinaio in coma. Rom subito rilasciato

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Il gestore dell’Ip di Cologna Spiaggia, frazione sul mare di Roseto degli Abruzzi (provincia di Teramo) è stato colpito da un pugno in faccia, è caduto e ha battuto con violenze la testa. È in coma. L’aggressore, G.D.G un 38enne di origine rom, dopo aver confessato davanti al pm, è stato rilasciato.

Come scrive il Messaggero, è successo alle 11 di ieri mattina quando un’auto si è avvicinata al distributore Ip sulla strada statale 16, nella frazione di Cologna Spiaggia. Il gestore, Gianfranco Pigliacampo, 50 anni di Mosciano Sant’Angelo, molto conosciuto e gran lavoratore, ha iniziato a discutere con il rom, sceso dall’auto, che improvvisamente gli ha sferrato un pugno sul viso. Il benzinaio ha perso l’equilibrio e ha sbattuto la testa, probabilmente, sul cordolo di un gabbiotto a poca distanza. L’aggressore è poi risalito in auto, lasciando l’uomo a terra.



I primi a prestare soccorso al benzinaio sono stati alcuni clienti e l’aiutante, che ha chiamato il 118.  Il personale sanitario ha deciso il trasferimento nel reparto di terapia intensiva del Mazzini di Teramo. Le sue condizioni sono gravi. Sul posto, a Cologna Spiaggia, sono arrivati anche i carabinieri.

Il Rom avrebbe picchiato il benzinaio perché il figlio, poco prima, aveva litigato con lui. Era una sorta di vendetta. Al termine del lungo interrogatorio, intorno alle 22,30, G.D.G. è stato rimesso in libertà, non si è proceduto al fermo. Successivamente sarà vagliata la sua posizione, anche in base agli sviluppi della situazione clinica dell’uomo aggredito. L’ipotesi di reato è quella di tentato omicidio.



   

 

 

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