Rakeb appena eletta pensa ai migranti: «serve lo ius soli»

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«Sono onorata di essere qui a rappresentare il mio comune, Bovezzo, nel giorno della festa della Repubblica. La vera integrazione passa attraverso le istituzioni». Fascia tricolore sul giubbotto di pelle, la 22enne Rakeb Tosio è tra i più giovani consiglieri comunali della provincia e uno dei due di origine straniera (anche se è stata adottata da piccola da genitori italiani e quindi è cittadina italiana).

Studia Scienze internazionali delle istituzioni europee a Milano, è stata eletta nelle fila del sindaco di centrosinistra Sara Ghidoni prendendo ben 226 preferenze, e ha le idee ben chiare sul valore aggiunto che i nuovi italiani possono portare al Paese: «Mi spiace che non sia stata approvata la legge sullo ius soli, molti miei coetanei non avendo i genitori italiani non hanno la cittadinanza italiana e quindi non possono né votare né far parte delle istituzioni. Si sentono privati di un diritto».

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