Profugo molesta commessa, distrugge locale e danneggia la volante

Genova  – Prima entra in un negozio di Genova per molestare la commessa, poi, dopo esser stato allontanato, si accanisce contro il mobilio del locale ed infine contro la vettura d’ordinanza della polizia, intervenuta sul posto. Protagonista della vicenda, verificatasi durante il tardo pomeriggio dello scorso venerdì, un cittadino di nazionalità siriana di 30 anni. Sono all’incirca le 18 quando lo straniero, in preda ai fumi dell’alcol, entra in un panificio di via Napoli, nel quartiere di Oregina.

Da subito molesto, il 30enne ha iniziato a rivolgere pesanti apprezzamenti nei confronti della commessa del negozio, immediatamente respinti al mittente. I presenti hanno subito contattato le forze dell’ordine, e tentato di allontanare l’extracomunitario, che per tutta risposta ha iniziato a distruggere il laboratorio del panificio, come riferito dalla stampa locale.

All’arrivo sul posto degli uomini della questura di Genova il siriano ha iniziato ad innervosirsi maggiormente, arrivando persino ad aggredire i poliziotti, che hanno avuto la necessità di richiedere l’intervento di rinforzi. Gli agenti sono dovuti ricorrere all’uso dello spray al peperoncino per riuscire a domare il facinoroso, il quale, pur ridotto in manette e caricato a bordo della “pantera”, ha distrutto a testate il vetro divisorio interno dell’auto.

Accusato di danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, l’uomo ha subìto il giudizio direttissimo.

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