Feltri: “preti incazzati neri con Salvini perché invoca Dio”

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di Vittorio Feltri

Non è una novità che Salvini sia sotto tiro. Gli sparano addosso tutti e chissenefrega. Affari suoi. Tuttavia è ovvio rilevare la pretestuosità degli attacchi. I preti sono incazzati neri con lui perché egli invoca Dio. Affermano che il padreterno è di tutti e non va tirato in ballo dal leghista. Obiezione: se è di tutti è anche suo per cui lo può citare quando cavolo vuole. Non capisco che cosa ciò importi a parroci, vescovi e cardinali. I quali non si comprende per quale ragione debbano avere il monopolio del creatore.

Personalmente non sono né credente e neppure anticlericale. Quando vedo Matteo che brandisce il rosario mi viene da ridere ma non mi passa per la testa l’ idea di impedirgli di farlo. Ciascuno agisce come gli pare. Così fan tutti, non vedo perché solo Matteo debba astenersi da appellarsi al Vangelo. Negli anni Cinquanta la Dc in combutta col Vaticano organizzò i viaggi elettorali della Vergine (una oggettiva rarità) in varie città allo scopo di convincere il popolo a votare per il partito cattolico. Nessuno se ne adontò, tranne forse il Pci, che aveva intuito che il crocefisso lo avrebbe crocefisso.

Il capo della Lega è indubbiamente il leader della Madonna e cerca con le sue esibizioni di presunta cristianità di incamerare consensi nel mondo dei fedeli. E i primi che si imbufaliscono, anziché rallegrarsi del fatto che qualcuno si ricordi dell’ Altissimo, sono proprio i signori sacerdoti. Perché? Essi si sono gettati nell’ agone politico e predicano in favore della accoglienza indiscriminata degli immigrati. Non gliene frega nulla di Dio il cui verbo interpretano in chiave progressista. Vogliono che gli italiani aprano le braccia ad africani e islamici senza requie, addossando a noi gli oneri della ospitalità; sono caritatevoli con i nostri soldi, mentre le proprie cospicue ricchezze tengono per sé. Un esempio illuminante.

Il cardinale elettricista elemosiniere del papa, che ha ripristinato la corrente nel palazzo occupato abusivamente, si sente un eroe poiché ha ridato l’ energia a tanti poveracci. Peccato che le bollette sono e saranno a carico nostro e non del pontefice. Segnaliamo inoltre che sotto il colonnato di piazza San Pietro pernottano decine e decine di clochard e nessuno li aiuta e protegge. Cari curati e care gerarchie ecclesiastiche, non vi mando al diavolo solamente perché è un vostro amico.

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