Istat: minori tossicodipendenti, +39% in due anni

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Droga, aumentano i consumatori in Italia: sono otto milioni – Studenti, chef, medici, autisti, avvocati, imprenditori: sono solo alcune delle categorie più in voga che si sono rivolte ai SerD negli ultimi anni. Il livello d’istruzione del tossico italiano tipo, però, è medio-basso, a parte alcune città come Bologna in cui l’identikit si assesta nel 40enne ben inserito nella società. Sono 4 milioni gli italiani che hanno utilizzato almeno una sostanza stupefacente illegale e, di questi, mezzo milione ne fa un uso frequente. L’Istat ha stimato 6,2 milioni di utilizzatori di cannabis, un milione quelli che usano cocaina, 285mila gli eroinomani e 590mila i drogati ‘chimici’ di ecstasy, Lsd, amfetamine.

Da 27.718 del 2015 a 38.613 del 2017, +39%. È l’aumento dell’uso di droga fra i minori: quadruplicato il consumo, che è raddoppiato per gli adulti. Dal 2016 sono aumentati i decessi correlati alla droga, soprattutto per eroina. Il primo contatto con le sostanze per 1 ragazzo su 2 è avvenuto entro i 14 anni.



I giovani. L’Italia è il terzo Paese in Europa dove si consuma più cannabis: il 33,1% l’ha usata ameno una volta nella vita, una percentuale inferiore solo a Francia (41,4%) e Danimarca (38,4%). Nel 2017 il 34,2% degli studenti ha utilizzato almeno una sostanza psicoattiva illegale nella vita, mentre il 26% nell’ultimo anno (670mila ragazzi). Il 33,6% degli studenti (870mila) ha utilizzato cannabis almeno una volta nella vita. Sono 360mila (13,9%) gli studenti che hanno utilizzato almeno una volta nella vita una o più delle nuove sostanze psicoattive (cannabinoidi sintetici, oppiodi sintetici). Gli studenti che hanno sperimentato la cocaina almeno una volta sono 88mila (3,4%).

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