Pordenone: disabile in carrozzina bullizzato e ribaltato da albanese ubriaco

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Il personale della Divisione Polizia Amministrativa e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Pordenone hanno eseguito il provvedimento di sospensione ex art. 100 t.u.l.p.s disposto dal Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio per gg. 45 nei confronti del pubblico esercizio “Bar ai Tigli” sito a Pordenone in via cappuccini 16/b.

Il provvedimento cautelare, ricorrendone i presupposti, e’ stato adottato in via d’urgenza stante il grave episodio verificatosi nella serata di mercoledi 3 aprile u.s., allorquando un 27enne cittadino albanese G.A. , uscito dal Bar ai Tigli, gia’ in evidente stato di alterazione alcolica, impugnando una bottiglia di birra, alla vista di un disabile in carrozzella, immotivatamente lo gettava per terra ribaltandogli il mezzo e provocandogli alcune escoriazioni. Nel contempo un cittadino accorso in aiuto del disabile, veniva malmenato sempre dal giovane albanese che si dava quindi alla fuga.



Immediatamente scattava la segnalazione alla sala operativa della Questura e personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, attivate tempestive ricerche poco dopo rintracciavano l’autore dell’aggressione, deferendolo in stato di liberta’ in ordine ai reati di lesioni aggravate dai motivi futili ed abbietti e dalle condizioni di evidente vulnerabilità della vittima e minacce. Sia l’aggredito che il cittadino accorso in suo aiuto, venivano soccorsi ed accompagnati all’ospedale civile di Pordenone, ove venivano diagnosticati gg. 5 di prognosi.

Nei confronti del cittadino albanese il Questore ha immediatamente avviato e fatto notificare l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno per la successiva espulsione ed allontanamento dal territorio nazionale del giovane autore delle violenze.

Il titolare-gestore del Bar “Ai Tigli” di Pordenone, un 27enne cittadino cinese è stato, altresì, indagato in ordine al reato ex art 691 del codice Penale che prevede e sanziona il divieto di somministrazione di bevande alcoliche a persone in stato di manifesta ubriachezza.

Ed infatti nel pomeriggio di mercoledì 3 aprile il 27enne cittadino albanese, già in evidente stato di ebrezza alcolica, sempre all’interno del bar in argomento, ordinava un’altra birra uscendo all’esterno del locale pubblico con la bottiglia in mano, quando notava sopraggiungere una persona su una carrozzella: qui senza motivo l’aggressore ribaltava il mezzo facendo rovinare per terra la vittima.

Prontamente un cittadino, vista la scena, interveniva cercando di calmare il 27enne albanese, il quale per tutta risposta, dapprima rompeva la bottiglia di vetro che aveva in mano minacciando con i cocci i due malcapitati e subito dopo sferrava quattro pugni in faccia alla persona accorsa in aiuto il disabile.

Come detto, scattava la segnalazione alla Sala Operativa della Questura e le Volanti intervenivano soccorrendo le due persone e rintracciando e bloccando, poco distante, l’aggressore proprio grazie alle indicazioni del pordenonese intervenuto nell’aggressione in argomento.

Il giovane albanese è stato quindi indagato in stato di libertà in ordine ai reati di lesioni dolose aggravate da motivi abbietti e dalla vulnerabilità della vittima e minacce aggravate. Nella serata di ieri è stato, altresì, notificato a G.A. l’avvio del procedimento di revoca del permesso di soggiorno ai fini dell’espulsione ed allontanamento dal Territorio Nazionale.

 



   

 

 



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