Roma: incendiava rifiuti pericolosi, arrestato nomade

ROMA, 28 DIC – Sorpreso dai carabinieri mentre incendiava rifiuti speciali pericolosi è stato arrestato. E’ accaduto ieri pomeriggio quando i carabinieri della Stazione di Roma Tor de’ Cenci hanno sorpreso e arrestato un ragazzo di 23 anni, di origini serbe, che stava dando fuoco a rifiuti speciali pericolosi all’interno di un’area demaniale.

I carabinieri, in transito su via Pontina, all’altezza del civico 607 hanno notato una colonna di fumo provenire dal terreno dove già in passato erano stati segnalati roghi tossici. Così hanno immediatamente raggiunto l’uomo e chiamato i vigili del fuoco.

Il 23enne, che dovrebbe abitare nel campo nomadi di Castel Romano e ha precedenti, era arrivato lì con un furgone dal quale stava ancora scaricando rifiuti di ogni tipo, tra cui carcasse di elettrodomestici, materassi e materiale ferroso, che gettava sul cumulo di rifiuti già a fuoco. Ammanettato, l’uomo è stato accompagnato in caserma, in attesa del rito direttissimo che si terrà questa mattina presso le aule di piazzale Clodio.

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