Terrorismo, somalo fermato a Bari: «Foto del Vaticano nelle chat»

Importanti sviluppi nella vicenda del cittadino somalo fermato a Bari su disposizione della Dda. Il giovane parlava del Vaticano mostrando in chat foto in tema. Il fermo è scattato per i reati di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, istigazione a commettere reati di terrorismo e pubblica apologia di reati di terrorismo. È questo uno dei dettagli investigativi che hanno insospettito gli inquirenti e portato ad eseguire il fermo d’urgenza che dovrà essere convalidato dal gip.

Il gip del Tribunale di Bari, Maria Teresa Romita, si è riservata di decidere sulla richiesta di convalida del fermo e sulla conseguente richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere avanzata dal pm della Dda Giuseppe Maralfa.

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