Istat: nel 2017 oltre 15mila nascite in meno

ROMA, 28 NOV – Nel 2017 sono stati iscritti all’ anagrafe per la nascita 458.151 bambini, oltre 15mila in meno rispetto al 2016. Nell’arco di tre anni (dal 2014 al 2017) si è registrato un calo di circa 45mila nascite mentre sono quasi 120mila in meno rispetto al 2008. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat Anno 2017 “Natalità e fecondità della popolazione residente”.

Il calo dei nati è particolarmente accentuato per le coppie di genitori entrambi italiani, che scendono a 358.940 nel 2017 (14mila in meno rispetto al 2016 e oltre 121mila in meno rispetto al 2008). La fase di calo della natalità innescata dalla crisi avviatasi nel 2008 sembra quindi aver assunto caratteristiche strutturali.

Ma non è tutto: in Italia infatti si stenta anche a fare un solo bambino. Il calo della natalità nel Paese si riflette infatti soprattutto sui primi figli (214.267 nel 2017), diminuiti del 25% rispetto al 2008. Nello stesso periodo i figli di ordine successivo al primo si sono ridotti del 17%. Considerando le generazioni, il numero medio di figli per donna in Italia decresce senza soluzione di continuità. Si va da 2,5 figli delle nate nei primissimi anni ’20 ai 2 figli dell’immediato dopoguerra, fino a 1,44 figli per donne della generazione del 1977. E si osserva anche uno spiccato aumento della quota di donne senza figli.

Sta di fatto che “il nostro paese – aggiunge Sabrina Prati, dirigente responsabile statistiche demografiche e sociali Istat – si caratterizzava dal fatto che almeno un figlio si faceva, e i problemi poi emergevano per fare il secondo o il terzo bambino. Invece le coppie in pratica iniziano a non fare figli”.

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