Fame nel mondo, la Fao ha fallito ma riceve il ‘Premio Artusi’

La fame nel mondo cresce: nel 2017 il numero di persone denutrite è aumentato toccando 821 milioni di persone, circa una su nove, tornando ai livelli di quasi dieci anni fa. E’ quanto emerso dal rapporto ‘Lo stato di sicurezza alimentare e nutrizione nel mondo’, presentato a settembre dalle agenzie delle Nazioni Unite, Fao, Ifad, Pam Unicef e Oms.

Ebbene. Il Direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, riceverà sabato 24 novembre a Forlimpopoli il ‘Premio Artusi 2018’, la cui consegna avverrà nella chiesa dei Servi a conclusione della Festa Artusiana dopo una riflessione su cibo, risorse e fame in ambito mondiale. Da Silva è impegnato – con scarsi risultati, ndr – da circa trent’anni sui temi della sicurezza alimentare e dello sviluppo rurale dell’agricoltura ed è artefice del programma ‘Fame Zero’ in Brasile, introdotto nel 2003 per garantire il diritto di accesso ai prodotti alimentari di base e per sradicare la fame nel Paese più popoloso del Sudamerica.

Da Silva è stato premiato dal Comitato scientifico di Casa Artusi “per l’impegno profuso con grande efficacia e coerenza, sia alla guida della Fao sia nell’ambito del progetto brasiliano ‘Fame Zero’, per la lotta contro la fame e la malnutrizione“.  ANSA

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