Centro accoglienza Agrigento: migranti sequestrano operatrici e distruggono arredi

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Agrigento – Martedì 09 ottobre 2018,  la Polizia di Stato di Agrigento ha tratto in arresto tre cittadini nigeriani ed uno gambiano, tutti diciottenni, in quanto ritenuti responsabili dei reati di danneggiamento aggravato, sequestro di persona e solo uno di loro anche di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Gli immigrati, ospiti presso una struttura di accoglienza del Villaggio Mosè, dopo avere danneggiato una porta dell’immobile che li ospitava, trattenevano contro la loro volontà, all’interno dei locali della struttura, due operatrici della stessa.

Espletate le formalità di rito, gli arrestati venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida. Lo comunica una nota della Polizia di Stato.



Secondo quanto dichiarato dagli inquirenti, i migranti ospiti del centro  “Villaggio Mosè” hanno sequestrato le due donne per costringerle a farsi consegnare il loro “pocket money” ovvero la diaria giornaliera. Alla risposta negativa, si sono scatenati con violenza distruggendo la porta della stanza e alcune suppellettili.



   

 

 



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