Sudafrica: studentessa si uccide dopo lo stupro

ROMA, 10 AGO – “Nessuno merita di essere stuprato”. Sono state queste le ultime parole di Khensani Maseko, una studentessa sudafricana di 23 anni che si è suicidata due mesi dopo essere stata stuprata da un suo compagno di università. Una frase postata sul suo account Instagram e poi la fine, a pochi giorni dalla ripresa dell’anno accademico. Lo riporta la Cnn.

Lo scorso maggio Khensani aveva denunciato di aver subito violenza sessuale alla Rhodes University, a Grahamstown. Lo studente colpevole dello stupro era stato solo sospeso ma dopo la morte della giovane la polizia sudafricana ha aperto un’indagine. Il vicerettore Sizwe Mabizela ha annunciato che nel giorno del funerale della studentessa a Johannesburg, l’università tiene la bandiera a mezz’asta.

Il Sudafrica è uno dei paesi in cui stupri e violenze sessuali sulle donne sono più diffusi. Secondo gli utlimi dati nel 2016-2017 sono state 138 ogni 100.000. Drammatici anche i numeri sui femminicidi: in Sudafrica la percentuale è 5 volte quella mondiale. (ANSA)



   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -