M5s: “A noi la presidenza della Camera”, ma il Pd si oppone

Sono iniziati questa mattina gli incontri tra i due capigruppo del M5S, Danilo Toninelli e Giulia Grillo, e gli esponenti delle altre forze politiche sulle presidenze della due Camere. “Abbiamo visto stamattina presto la Lega poi a seguire il presidente Grasso per Leu, quindi Forza Italia, abbiamo sentito la Meloni telefonicamente e poi abbiamo anche interloquito con il Pd”, ha fatto sapere Giulia Grillo sottolineando come abbiano “registrato un’apertura” sul metodo “da parte del Pd e da parte della Lega”.

Ma fonti della segreteria Pd frenano definendo il faccia a faccia tra Maurizio Martina e Lorenzo Guerini con Grillo e Toninelli un “incontro interlocutorio”. Da parte del Pd, si spiega, è stata “ribadita la disponibilità a un confronto tra tutte le forze su presidenze di garanzia” ed è stata “rilanciata la necessità che si ragioni su profili autorevoli”.

“Abbiamo ribadito alle forze politiche” che la nomina dei presidenti di Camera e Senato “a differenza degli ultimi 20 anni” va slegata “dal governo”, pensando a nomi “che non fossero organici del nuovo governo ma, a garanzia dell’istituzione parlamentare, che fossero rappresentativi della volontà popolare”, che “ha indicato con il 32% dei voti nel M5S la prima forza politica del Paese e col 36% dei seggi in Parlamento la prima forza politica della Camera dei deputati”, ha detto ancora la capogruppo M5S parlando alle telecamere in sala stampa alla Camera. “Secondo noi è giusto” che la presidenza della Camera dei deputati “vada al Movimento 5 Stelle”, ha ribadito. ADNKRONOS

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