Coerenza rossa: rissa e botte tra “compagni” al corteo contro la violenza

Il corteo contro la violenza finisce a botte. Coerenza rossa. A Trento ieri sera era in programma una manifestazione contro gli abusi sul gentil sesso nel giorno della donna.

Un corteo come tanti altri, almeno nelle intenzioni. Peccato che alla fine si sia trasformata in una guerriglia urbana tra movimenti anarchici e Centri sociali. Alla faccia della democrazia.

Quando i manifestanti sono passati di fronte al Duomo di Trento intorno alle 19.00, gli esponenti del movimento anarchico hanno accerchiato quelli del Centro Sociale Bruno. E lì giù botte. Per fortuna era un corteo contro la violenza, altrimenti chissà cosa sarebbe successo. Sputi, spintoni, aggressioni. Poi sono arrivati i pugni e sono spuntati i bastoni. “Abbiamo cercato di non raccogliere la provocazione per poi decidere, una volta conclusa la manifestazione, di allontanarci in gruppo verso il centro socialeAbbiamo cercato di non raccogliere la provocazione – hanno spiegato gli esponenti del centro sociale al quotidiano ilDolomiti – per poi decidere, una volta conclusa la manifestazione, di allontanarci in gruppo verso il centro sociale”.

Stefano Bleggi, esponente storico del centro sociale, è pure finito in ospedale per un colpo subito. La polizia non è riuscita nemmeno a intervenire, perché il blitz degli anarchici è stato rapidissimo e poi sono fuggiti: arriva, picchia e scappa.

IL GIORNALE



   

 

 

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