Gentiloni a Berlino, in ginocchio dalla Merkel

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Paolo Gentiloni vola a Berlino per incontrare la cancelliera Angela Merkel, per la prima volta da premier. Un colloquio che si è caricato di particolare significato per il “caso” Fca e per la richiesta di una manovra correttiva che l’Ue ha inviato all’Italia.

Uno dei temi principali sul tavolo sarà, sicuramente, quello dei conti pubblici italiani, dopo che oggi la Commissione europea ha chiesto misure di bilancio aggiuntive almeno dello 0,2% del Pil. Dunque una manovra da circa 3,4 miliardi di euro per evitare una procedura per deficit eccessivo. Alla richiesta della Ue l’Italia dovrà rispondere entro il primo febbraio. “Vediamo se sarà il caso di prendere misure ulteriori per rispettare gli obiettivi.

Ma la via maestra per abbattere il debito è la crescita, e la crescita è la priorità del governo”, ha detto ieri il ministro dell’Economia Piercarlo Padoan. Messaggio che Gentiloni porterà alla Merkel.

In primo piano, però, ci sarà anche il caso del nuovo “dieselgate” con le accuse rivolte dall’agenzia americana per l’ambiente Epa a Fca, ma soprattutto dopo la dura presa di posizione del ministero dei Trasporti tedesco che ha chiesto di richiamare Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade. Uno scontro politico che ha visto le stizzite reazioni del governo italiano, con il ministro Graziano Delrio che ha assicurato che “non ci sono dispositivi illeciti dimostrati” e il collega Gian Luca Galletti che attacca: “Su emissioni auto Italia non accetta lezioni: rigore e trasparenza a partire da caso Volkswagen”. Un muro contro muro su cui Gentiloni e Merkel dovranno cercare una composizione.

Sul piatto, poi, ci sarà la questione Brexit (dopo l’annuncio della premier britannica Theresa May di una scelta “hard” con l’uscita dal mercato unico e il controllo dell’immigrazione anche da Paesi Ue) e uno sguardo all’America, che sta per entrare nell’era Trump.All’ordine del giorno, infine, anche la questione dell’immigrazione e il tema della sicurezza, su cui Gentiloni ha più volte chiesto di fare “passi avanti” su un sistema di sicurezza unica.Nel primo pomeriggio, poi, Gentiloni e la Merkel interverranno alla Conferenza economica italo-tedesca, a cui è prevista anche la partecipazione del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Un appuntamento nato per ribadire che Italia e Germania sono “partner fondamentali dal punto di vista politico ed economico” e che possono lavorare insieme per sfruttare le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. (askanews)



   

 

 

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