Nettuno: cubano aggredisce suore con machete in una casa famiglia

 

Nettuno, armato di machete prende in ostaggio Suora. Feriti poliziotti e due Sorelle

Paura a Nettuno dove un uomo, di nazionalità cubana, armato di coltello e machete si è presentato in una Casa Rifugio. L’uomo, in stato di escandescenza, intorno alle 16 è entrato nell’edifico gestito dalle suore nel quartiere San Giacomo urlando di rivolere con sè la sua ex moglie e la figlia. Il violento era già stato denunciato in passato dall’ex compagna.

Entrato nell’edificio il cubano ha aggredito una suora prendendola in ostaggio, puntandole il machete alla gola e ferendola. Da lì sono iniziati momenti concitati in cui anche un’altra suora è rimasta ferita, superficialmente, alla mano. Sul posto, allertati, sono giunte due volanti del Commissariato della Polizia di Anzio che hanno cercato di ricondurre l’uomo alla ragione.

Dopo le fasi di trattativa, però, un poliziotto è stato colpito e, cadendo in terra, ha perso l’arma. L’aggressore sempre con il machete in mano ha preso la pistola e, dopo aver minacciato il suicidio, ha sparato un colpo ferendo di striscio l’agente. Nel frattempo gli altri poliziotti sono intervenuti. Ne è nata una violenta colluttazione nella quale sono stati feriti due agenti.

I feriti, nessuno in pericolo di vita, sono stati portati tutti all’ospedale Riuniti di Anzio. L’uomo, bloccato, è stato arrestato. Sotto choc la donna e la figlia che erano state accolte nella struttura gestita dalle suore, ad indirizzo protetto, per intraprendere un percorso di allontanamento dalla precedente relazione violenta.

RomaToday



   

 

 

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